Gioca responsabile

Il gioco è un’attività di puro intrattenimento e dovrebbe sempre essere svolta in modo responsabile, Sitislot.it si rende conto però che purtroppo alcuni giocatori possono avere un rapporto problematico con il gambling e addirittura sviluppare una vera e propria dipendenza. Nei limiti delle proprie competenze, Sitislot.it sottolinea che simili casi possano provocare forti ripercussioni non solo economiche, ma anche personali: i giocatori problematici infatti espongono anche i propri familiari a difficoltà e una situazione di forte disagio che possono logorare persino i legami più solidi. Chi è a rischio dipendenza deve sapere che non ha nessuna colpa, ma deve anche rendersi conto che ha un problema, che deve affrontato e risolverlo.

Lo scoglio principale è riconoscere di avere un problema, Sitislot.it può solo limitarsi a ricordare quali siano i segnali principali, senza nessuna pretesa di poter fornire delle indicazioni terapeutiche. Solitamente si considera un giocatore problematico la persona che perde forti cifre di denaro, le somme di denaro spese sono un chiaro indicatore, ma non ci si può basare solamente su questo. Del resto, è possibile che anche chi perde somme tutto sommato contenute mostri i primi sintomi di una dipendenze, come ci sono anche casi  di persone che perdono cifre elevate senza essere dei soggetti propriamente a rischio.

Ci sono quindi tutta una serie di indicatori da prendere in considerazione: nella maggior parte dei casi, il giocatore problematico e quello patologico hanno forti difficoltà a staccarsi dal gioco e a dedicarsi ad altre attività, e quando ci riescono non fanno che pensare alla prossima sessione. Con gli altri però non ammettono le proprie abitudini, anzi con amici e parenti mentono e ricorrono a sotterfugi per nascondere il problema. Non si rendono conto del tempo che dedicano al gioco, anzi tendono a perderne letteralmente la cognizione. Allo stesso modo, non si rendono conto del denaro che spendono, sono convinti che la prossima puntata consentirà di vincere tutto quelli che hanno giocato finora, vedono l’azzardo come un modo per risolvere i problemi economici e personali. Sono facilmente irritabili, soffrono di stati d’ansia, e sono soggetti a depressione. I giocatori problematici e patologici poi spesso soffrono anche di altre forme di dipendenza, in primo luogo a quelle dagli alcolici e dalle sostanze stupefacenti.

In Italia ci sono moltissime strutture e associazioni che offrono assistenza alle persone che hanno problemi con il gioco. Per conoscere quali sono le più vicine, basta chiamare il Numero Verde dedicato ai problemi legati al gioco d’azzardo, l’800 558822, che l’Istituto Superiore di Sanità  ha attivato da alcuni anni. Possono rivolgersi a questo servizio anche i familiari e gli amici del giocatore in difficoltà; gli operatori, oltre a fornire una prima assistenza, sono anche in grado di dare dei suggerimenti di carattere economico.

Anche l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha assunto alcune iniziative per tutelare i giocatori a rischio. Chi gioca online, in particolare, può scegliere di auto-escludersi per un periodo di tempo limitato (uno, due o tre mesi) oppure a tempo indeterminato. In questo caso non potrà aprire altri conti di gioco presso nessun concessionario italiano, e potrà accedere al proprio conto solo per riscuotere le somme depositate. L’auto-esclusione a tempo indeterminato può essere revocata, ma solo una volta che siano passati sei mesi.

Alcuni concessionari, inoltre, consentono ai propri utenti di sospendere il conto di gioco o di impostare limiti di tempo e di spesa. In questo modo il giocatore può staccarsi dalla sessione e cercare di riprendere il controllo. Ma ha anche a disposizione uno strumento per capire se si trova in una situazione di rischio o meno. Si tratta però di iniziative del singolo operatore, e quindi non valgono per gli altri conti che il giocatore potrebbe aver aperto presso concessionari differenti.

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